Il voto ad ogni costo

monnezza elettorale

Ci prepariamo a ritornare alle urne con il morale sotto i tacchi, anzi con milioni di volantini elettorali che si attaccano ai tacchi delle povere signore che fanno shopping in centro per comprare un cappellino nuovo da sfoggiare alla “prima” della scuola media che ospita l’urna della propria circoscrizione.

Dato che anche io a Pescara ho navigato in questa squallida “monnezza”, mi sono chiesto:

<<MA QUANTO CI COSTA QUESTO SPRECO?>>

Un simpatico esponente di Alleanza Nazionale , l’anno scorso, ha reso pubbliche le spese che ha sostenuto per la sua personale campagna elettorale per il rinnovo del consiglio comunale di aversa, ovvero in totale oltre 6mila euro, dei quali quasi 1500 per spesucce e seratine.

Il sole 24 ore ha invece reso note le spese preventivate da lacuni gruppi politici per le elezioni del prossimo weekend:

  • partito democratico: 5 milioni di euro;
  • alleanza nazionale: 3 milioni di euro;
  • udc: 2 milioni e 300mila euro;
  • sinistra arcobaleno 1,75 milioni di euro;
  • italia dei valori 4 milioni di euro;
  • lega nord: 500 mila euro.

Ovviamente queste cifre sono sottostimate e chissà quali spesucce e seratine si potranno permettere i nostri rappresentanti dell’Italia agli occhi del mondo. Speriamo che almeno non si facciano frustare da donnine in divise naziste…

2 commenti su “Il voto ad ogni costo”

  1. MA PERCHè LO STATO LI FINANZIA!!!!!!!!……SI AUTOFINANZIASSERO E POI VEDIAMO CHE CI ESCE FUORI……E NOI PAGHIAMO POI IL PAESE HA I DEBITI E HA UNA PERCENTUALE DI CRESCITA DEL PIL PARI ALLLO 0.2%….LO ZAIRE è PIU PRODUTTIVO DI NOI!!!!!!!

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